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09/03/2010
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: Download > Licenze

Shareware: licenza che si ispira alla filosofia "try before buy" (prova prima di comprare), permettendo all'utente di provare il programma prima di acquistarlo. Grazie a queste licenza il software si può liberamente copiare e scambiare con gli amici, ma dopo un certo periodo si ha l'obbligo di comprarlo.
Alcuni software shareware potrebbero avere funzionalità limitate (che vengono sbloccate dopo la registrazione), oppure potrebbe smettere di funzionare dopo un periodo di tempo, oppure ancora potrebbe mostrare ad intervalli regolari una scritta o una finestra che ricorda che invita a registrare il prodotto.
L'acquisto di solito avvieme tramite Internet e il produttore si limita a inviare una particolare chiave da inserire. Sono presenti diverse sfumature di questa licenza.
Per verificare con certezza le condizioni poste/offerte dal produttore leggere nella guida o in file chiamati "readme.txt", "vendor.txt", "buy.txt" o simili.

 

 


 

 

Freeware: licenza che permette di poter utilizzare gratuitamente il programma, senza pagare alcuna cifra.
Esistono alcuni produttori che magari richiedono all'utente di registrarsi su un sito (in modo del tutto gratuito).
Attenzione: alcuni programmi potrebbero essere freeware solo per uso personale/non commerciale. Consultare per maggiori informazioni la guida di solito presente nel programma oppure in file chiamati "licenza.txt", "readme.txt" o simili.

 

 


 

 

Adware: software gratuiti che però durante il loro funzionamento mostrano un banner pubblicitario. Di solito un software di questo tipo è completo e senza scadenza e talvolta è possibile registrare (pagando) il prodotto per far scomparire il banner.

 

 


 

 

Pubblico dominio: quando un software viene posto sotto pubblico dominio, il suo autore decide di perdere ogni diritto su di esso. Un utente può quindi fare ciò che vuole di questo programma, anche modificarlo e venderlo senza dover dare nulla al suo creatore.

 

 


 

 

GPL: licenza che si basa sull'idea di tutelare sia l'utente sia l'autore. Con la licenza GPL chi scrive un programma deve rendere disponibile anche il codice sorgente; l'utente può modificare il programma ma ha l'obbligo di rendere questa modifica pubblica e sempre sotto questa licenza.
La licenza GPL, molto famosa perchè è la licenza sotto cui è distribuito il sistema operativo Linux, è nata in seno al cosidetto movimento open source.
Da sottolineare che è possibile far pagare un software posto sotto GPL, contrariamente a quanto si penserebbe (il software GPL talvota viene chiamato anche free software, ma questo free deve interdersi come "libero" e non "gratis").
Esiste anche una variante chiamata LGPL che si differnza dalla GPL per la possibiltà di includere il software LGPL in programmi proprietari. Per maggiori informazioni consultare i siti www.gnu.com e www.opensource.org.

 

 


 

 

Demo/Trial: i programmi demo o trial sono delle versioni di prova di programmi commerciali che però contengono funzionalità limitate oppure scadono dopo un certo periodo di tempo.
Per poter avere la versione completa bisogna recarsi in un negozio (oppure su un sito di e-commerce) e comprare il prodotto.

 

 


 

 

Altro: alcuni programmi sono posti solo licenze particolari o molto fantasiose. Tali condizioni di utilizzo sono poste di solito nella guida allegata o in altri file come "readme.txt", "leggimi.txt" o simili.

 
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